09 Feb DallBogg in focus: 7 mesi dopo la sospensione delle vendite da parte della Commissione di Vigilanza Finanziaria bulgara, si prevede una copertura del requisito patrimoniale di solvibilità superiore al 177% per il 2025
Le preoccupazioni infondate sulla solidità finanziaria di DallBogg e le insinuazioni su presunte carenze nel comportamento di mercato si sono rivelate prive di fondamento. A sette mesi dalla sospensione delle vendite di polizze assicurative in Italia da parte della Commissione di Vigilanza Finanziaria bulgara (FSC), le accuse appaiono frutto di una vera e propria cospirazione.
Questa misura amministrativa, mai applicata con tale intensità e arbitrarietà ad altri assicuratori, ha privato gli utenti italiani dei vantaggi offerti da una più ampia scelta di coperture assicurative convenienti e di qualità. Il danno subito da DallBogg è ingente e, seppur recuperabile, senza eguali nel settore, soprattutto considerando il contesto della libera prestazione dei servizi nell’Unione Europea, ancora frammentata.
Guardando agli sviluppi più recenti, la nuova dirigenza di DallBogg conferma il ritorno sul mercato italiano, prima o poi, più forte e più attrattivo per i proprietari di auto, i datori di lavoro, i nuovi partner, i dipendenti e i dirigenti. Anche l’autorità di regolamentazione resterà colpita dalla nostra efficienza e dalla nostra struttura organizzativa avanzata.